Definizione e Sintomi della Preeclampsia
La preeclampsia, precedentemente nota come gestosi, è un disturbo legato alla gravidanza che può manifestarsi tra la 20a settimana di gestazione e la fine della prima settimana dopo il parto. L’incidenza varia tra il 2,5% e il 7% di tutte le gravidanze.
È caratterizzata da pressione arteriosa elevata (valori intorno a 140/90 mm/Hg), gonfiori (edemi) in diverse parti del corpo, soprattutto caviglie e mani, e dalla presenza di proteine nelle urine (proteinuria). Se si notano dei gonfiori sospetti, può essere utile monitorare la situazione con una bilancia pesapersone.
La preeclampsia non deve essere sottovalutata, poiché può evolvere in eclampsia vera e propria (incidenza: 0,05 – 0,2% di tutte le gravidanze), che, se non trattata adeguatamente, può causare seri danni alla madre e al bambino.
I sintomi della preeclampsia sono facilmente rilevabili dal medico durante i controlli di routine, che sono fondamentali in ogni gravidanza.
È importante che la gestante segnali al medico qualsiasi gonfiore, anche se gli edemi, specialmente agli arti inferiori, sono frequenti e innocui in gravidanza. Tuttavia, è sempre meglio escludere complicazioni.
Nell’eclampsia conclamata, la madre può presentare, oltre ai sintomi già menzionati, un forte mal di testa, dolori addominali con vomito e, nei casi più gravi, perdita di conoscenza e crisi epilettiche.
Per il feto, la sofferenza è legata a disturbi circolatori a livello renale e placentare, con conseguente ritardo nella crescita e, in casi estremi, esito fatale.
L’aggravamento della preeclampsia con il passaggio all’eclampsia vera e propria è solitamente caratterizzato dalla comparsa di visione offuscata o alterata, dolori addominali e alla spalla, nausea e vomito, confusione mentale, fino alla perdita di conoscenza e difficoltà respiratorie.
Patologie Simili con Sintomatologia Simile
Esistono due patologie con sintomi simili, ma con un decorso meno grave:
- Ipertensione cronica in gravidanza: aumento della pressione preesistente alla gravidanza, senza ulteriori segni clinici, con un decorso generalmente non preoccupante.
- Ipertensione gestazionale: insorge con la gravidanza, non associata a proteinuria né a edemi, di modesta entità, che si risolve spontaneamente nelle ultime settimane di gestazione o subito dopo il parto.
Incidenza dell’Eclampsia
Nei paesi occidentali, l’eclampsia rappresenta il più grave rischio di morte sia per la madre che per il neonato. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), a livello globale, una donna muore per eclampsia ogni sei minuti.
Diagnosi di Preeclampsia ed Eclampsia
La diagnosi di preeclampsia si basa principalmente sulla visita medica, durante la quale si ricercano i segni clinici già descritti, e sulla rilevazione di proteine nelle urine dopo la 20a settimana di gestazione. La presenza o l’assenza dei vari sintomi permette di classificare la patologia come preeclampsia o eclampsia conclamata.
Un esame utile per diagnosticare con sicurezza la preeclampsia è l’esame Doppler delle arterie uterine, che consente, già alla 20a/24a settimana, di valutare la funzionalità del circolo sanguigno in quella zona. Se il flusso è alterato, il rischio di sviluppare preeclampsia è del 30%, e in questo caso i controlli devono essere più frequenti e attenti. Se l’esame Doppler della flussimetria risulta normale, il rischio di sviluppare forme di preeclampsia è trascurabile. Per monitorare la pressione, si consiglia un misuratore di pressione da braccio facile da usare.
Le donne con preeclampsia devono essere ricoverate in ospedale per monitorare la situazione materna e fetale.
Fattori che Favoriscono l’Incidenza della Malattia
I seguenti fattori sembrano aumentare il rischio di preeclampsia:
- Età inferiore a 20 anni o superiore a 37 anni
- Essere alla prima gravidanza (primipara)
- Obesità
- Diabete
- Ipertensione
- Aver avuto preeclampsia in precedenti gravidanze
Terapia della Preeclampsia ed Eclampsia
La terapia in fase preeclamptica severa ed eclamptica prevede l’uso di farmaci specialistici. Tra questi, il solfato di magnesio per via iniettiva ha dimostrato di dimezzare il rischio di passaggio dalla fase preeclamptica a quella eclamptica ed è indicato nelle fasi critiche dell’eclampsia (in particolare, crisi convulsive), tanto che l’OMS lo ha incluso nella lista dei farmaci salvavita. Il suo utilizzo è riservato alle pazienti ospedalizzate.
L’unica vera terapia è il parto.
Se la gravidanza ha raggiunto la 24a settimana, si cercherà di portarla avanti il più possibile, somministrando betametasone per accelerare lo sviluppo dei polmoni fetali, in modo da consentire una respirazione autonoma dopo la nascita.
Se la gestazione non ha raggiunto le 24 settimane, si può decidere di interrompere la gravidanza.
Se la gravidanza ha superato la 34a settimana, si procede con il parto.
Centri Specializzati in Preeclampsia
Ecco alcuni tra i migliori ospedali specializzati in gestosi e preeclampsia, secondo NoiMamme.it:
- Ancona: Ospedale Salesi – Via F. Corridoni 11
- Torino: Ospedale Sant’Anna – Corso Spezia 60
- Torino: Ospedale Maria Vittoria – via Cibrario 72
- Pontedera: Ospedale Felice Lotti – Via Roma 147
- Brindisi: Ospedale Di Summa Perrino – S.S. 7 per Mesagne
- San Severino Marche: Ospedale Bartolomeo Eustacchio – Via del Glorioso 8
- Orvieto: Nuovo Ospedale Santa Maria Della Stella – Via Sette Martiri 7 in località Ciconia
- Città di Castello: Nuovo Ospedale di Città di Castello – strada vicinale del Chioccolo
- Lavagna: Ospedale di Lavagna – Via Don Bobbio 25 Lavagna
- Gallarate: Ospedale S. Antonio Abate – Via Eusebio Pastori 4 Gallarate
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Ho perso il mio bambino alla 30esima settimana per la preeclampsia, ho solo 27anni e mi chiedo se e’ il caso di continuare a desiderare un figlio oppure no per paura che possa soffrire un altro piccolo angelo, sono passati due mesi e la PA si è stabilizzata quasi del tutto,infatti mi hanno tolto solo l’ace inibitore..Ma il mio stato psicologico si alterna con fasi deprimenti, penso che potermo essere davvero felici se un giorno riusciremo ad avere un altro figlio vivo e sano. Ma come mai capitano queste cose assurde?