Le coliche gassose nei neonati sono un’esperienza frequente ma non per questo “normale”. Molti genitori si chiedono quali siano le cause e come alleviare il disagio del proprio bambino. Su questo argomento sono state scritte molte teorie, ma non si è ancora giunti a una conclusione univoca. Una delle teorie più accreditate riguarda una possibile difficoltà del neonato nella regolazione neurovegetativa.
Cosa sono le coliche e perché si verificano?
In sostanza, si pensa che il neonato possa avere difficoltà a gestire correttamente gli stimoli interni. Anche un piccolo fastidio o una lieve tensione possono essere vissuti in modo amplificato, scatenando agitazione e nervosismo. Ad esempio, la fame può essere percepita come un bisogno urgente, causando frustrazione fino al momento della poppata. L’attaccamento vorace al seno può portare all’ingestione di latte e aria, causando dilatazione dello stomaco e spasmi.
Inoltre, i neonati hanno un riflesso gastro-colico molto attivo. L’arrivo di cibo nello stomaco stimola l’evacuazione, e la tensione a livello del colon-retto può essere percepita come un dolore intenso, causando ulteriore agitazione. Se ti capita di viaggiare con il tuo piccolo, potrebbe essere utile avere un fasciatoio portatile sempre a portata di mano.
Immaturità Intestinale: un’altra possibile causa
Un’altra ipotesi riguarda l’immaturità della motilità intestinale, dovuta a uno sviluppo incompleto dei nervi che controllano i movimenti dell’intestino. Per far progredire il cibo lungo il tratto digestivo, è necessaria una corretta coordinazione: contrazione a monte per spingere il cibo verso il basso e rilassamento a valle per consentirne il passaggio. Se questa coordinazione manca, possono verificarsi contrazioni simultanee che “strozzano” il cibo, causando distensione, dolore e fermentazione.
Cosa fare per alleviare le coliche?
Se l’immaturità intestinale è la causa delle coliche, un valido aiuto può venire dal massaggio addominale. Eseguito regolarmente, in un momento di tranquillità del bambino (non durante la colica), il massaggio stimola le fibre nervose responsabili dei movimenti intestinali, favorendo la maturazione e il rilassamento.
Consigli pratici per l’alimentazione
- Alimentare a richiesta: cercare di capire se il pianto è sempre dovuto alla fame, per evitare di sovralimentare il bambino. Evitare tisane o camomille, soprattutto se zuccherate, che possono peggiorare la distensione addominale.
- Alimentazione materna (se si allatta al seno): una dieta troppo ricca di zuccheri o grassi può rendere il latte più difficile da digerire o favorire la produzione di gas.
Attenzione agli allergeni
Alcuni alimenti, come latte vaccino e derivati, uova e carni bovine, possono contenere allergeni che passano nel latte materno e che il bambino non tollera. In questi casi, i dolori di pancia potrebbero essere dovuti a una reazione allergica. La mamma dovrebbe quindi moderare il consumo di questi alimenti e variare la propria dieta.
Anche alcuni vegetali, come patate, carciofi, cavolfiori, melanzane e peperoni, o frutta troppo zuccherina come uva, cachi e prugne, possono favorire la produzione di gas.
L’importanza della serenità
Le coliche possono anche avere una base ansiosa. L’ansia della mamma o dell’ambiente circostante può essere trasmessa al bambino. Un parto difficile o problemi di salute del neonato possono contribuire a creare una predisposizione alla tensione psichica. In questi casi, è fondamentale il supporto di persone comprensive e amorevoli.
Come si attacca il bambino al seno?
È importante valutare se il bambino si attacca correttamente al seno, se le sue labbra lasciano passare aria mentre succhia e se assume aggiunte di latte artificiale. Se le coliche iniziano durante la poppata, è importante approfondire il problema con il pediatra.
Cosa fare in caso di coliche persistenti?
Se le coliche sono frequenti e intense, è consigliabile:
- Provare ad eliminare latte vaccino e derivati dalla dieta materna per una settimana, sostituendolo con latte di cereali.
- Assicurarsi che il bambino si attacchi correttamente al seno.
- Evitare di dare bevande con il biberon.
- Non pesare il bambino ad ogni poppata.
- Imparare la tecnica del massaggio infantile e praticarlo regolarmente.
- Controllare l’aspetto delle feci del bambino.
- Mantenere un’alimentazione materna equilibrata.
Farmaci e rimedi per le coliche
Se le altre soluzioni non hanno avuto successo, si possono utilizzare farmaci come il Mylicon (un antischiuma che riduce il volume delle bolle di gas) o l’Alginor (che però può rallentare i movimenti intestinali). Più recentemente, i fermenti lattici o probiotici sembrano dare risultati interessanti. Se hai bisogno di un supporto extra per prenderti cura del tuo bambino, valuta l’acquisto di un baby monitor per monitorare il sonno del tuo piccolo.
In ogni caso, è sempre consigliabile consultare il pediatra per una diagnosi accurata e un trattamento personalizzato.
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