Perdite in gravidanza e rimedi naturali

Buongiorno,

mi chiamo Francesca, ho 25 anni. Da circa un anno e mezzo soffro di vaginite ricorrente e il problema è sempre la gardnerella. Le volevo chiedere se esistono soluzioni durature. Fare sciacqui e lavande con yogurt fatto in casa aiuta, peggiora? Serve a qualcosa?
Mi è stato detto che curare i sintomi serve relativamente a poco, in quanto ciò che persiste è un alterato pH, ed è questo il principale fattore di produzione della gardnerella. Mi sono curata con compresse vaginali, lavande ovuli un po’ di tutti i tipi e alla fine anche fermenti lattici.
Sono incinta e so che questa particolare condizione facilita le vaginiti in quanto il livello di ph, da 3.5 si alza un po’. Volevo chiederle cosa posso fare. Ho notato che ultimamente ho perdite sì giallastre ma sembra che il tipico odore di pesce non ci sia, quindi non capisco se per ora sono perdite fisiologiche della gravidanza oppure no.
Volevo chiederle anche se è pericoloso per il bambino, o se l’avere rapporti sessuali faciliti la proliferazione, e se anche il mio partner deve curarsi. Può avere dei sintomi lui?
Grazie mille

a presto

Francesca


Buongiorno Francesca,

innanzi tutto auguri per la sua gravidanza, momento unico e bellissimo nella vita di ogni donna. Per il problema che riferisce, visto anche lo stato in cui si trova, il migliore consiglio che posso darle è quello di rivolgersi al suo ginecologo di fiducia e lasciar perdere i rimedi casalinghi fai da te come le lavande allo yogurt. Lo yogurt semmai lo mangi ma per le lavande lasci stare. Le perdite che sta notando in questo momento sono in effetti comuni in gravidanza se appunto sono prive di odore particolare, ma richiedono comunque una valutazione più accurata da parte del medico viste le reiterate vaginiti precedenti. Il suo bambino è ben protetto dalle membrane del sacco amniotico ma le infezioni vaginali non vanno comunque mai trascurate, ed è solo il medico che può valutare l’opportuno rapporto rischio/beneficio nel prescrivere o meno l’appropriata terapia antibiotica. In genere, i rapporti sessuali aumentano la leucorrea maleodorante e il bruciore e certamente nei casi di infezione accertata su uno dei due partner anche l’altro deve sottoporsi alla cura. Per alleviare i sintomi e favorire la guarigione (in caso il medico le prescriva la cura) dovrebbe limitare l’assunzione di zuccheri semplici e complessi e aumentare il consumo di prebiotici (yogurt e latti fermentati in genere), se il medico lo ritiene opportuno può anche integrare direttamente con le fialette di fermenti lattici. Come terapia locale sarà lo stesso medico ad indicarle gli ovuli più opportuni ma in questo caso, se vuole un’alternativa naturale, potrebbe provare con degli ovuli (li fa preparare dal farmacista) contenenti calendula TM, Tea Tree Oil OE e Propoli).

Auguri
Federica

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