Gentile Dott.ssa Speranza,
il mio primo parto è stato abbastanza faticoso. Ho chiesto l’epidurale e me l’hanno fatta ma… avevo le piastrine molto basse..se n’era già accorta la mia ginecologa, all’ultima visita ma so per certo che anche negli esami del sangue fatti in ospedale la situazione non era migliorata.
Comunque.. dopo avermi fatto l’epidurale ho sentito l’anestesista che urlava con il reparto perché a lei non era stato comunicato, che se avesse saputo non l’avrebbe fatta.. io ero ormai anestetizzata ma Davide si è addirittura sentito male quando ha sentito l’anestetista chiedere urgentemente delle sacche di sangue all’Avis.. so per certo che si riferivano a me.. è andato tutto bene, eh? poi non è successo nulla…(a parte la dose da elefante di ossitocina che mi hanno fatto probabilmente perché mi stavo addormentando e non sentivo più nulla..)
Ora è passato del tempo ed a maggio partorirò di nuovo..
Cosa comporta l’avere le piastrine basse in caso di epidurale?
E’ una situazione che si ripresenterà anche in questa gravidanza (piastrine basse?)?
Grazie mille per l’attenzione!
Piastrine basse
Le piastrine basse possono influenzare la decisione di somministrare un’epidurale. È fondamentale consultare l’anestesista per valutare i rischi e le opzioni disponibili.
Piastrine basse in gravidanza
Cara Perelisa, questa domanda non è prettamente di pertinenza ostetrica, mi stai chiedendo informazioni circa una pratica medica piuttosto specialistica di cui devi parlare con l’anestesista. In realtà io ti posso rispondere in parte e facendo altre domande. Innanzi tutto quanto eri piastrinopenica? Perché una cosa è una piastrinopenia con un valore < di 100.000 mm^3 mentre altra cosa è se il valore è inferiore a 50.000. Nel primo caso la controindicazione è relativa, mentre nel secondo è assoluta purtroppo.
Piastrine basse in gravidanza: cause
Inoltre per la questione del riproporsi della problematica delle piastrine basse durante questa gravidanza: non è così improbabile che risucceda, però è anche vero che questa volta già sai che potrebbe accadere e come te il tuo ginecologo che pertanto potrà tenere sotto controllo le piastrine.
| Valore delle Piastrine | Rischio Epidurale | Azioni Consigliate |
|---|---|---|
| > 100.000 mm³ | Rischio Relativo | Consultare l’anestesista |
| 50.000 – 100.000 mm³ | Rischio Relativo | Monitoraggio continuo |
| < 50.000 mm³ | Rischio Assoluto | Epidurale non consigliata |
Cosa fare a casa
- Monitorare i sintomi di emorragia o lividi eccessivi.
- Assicurarsi di seguire le indicazioni del medico riguardo ai controlli ematici.
- Rimanere in contatto con il ginecologo e l’anestesista.
Quando contattare subito il medico
- Se si notano segni di emorragia o lividi inspiegabili.
- Se si avvertono sintomi di affaticamento estremo o stanchezza.
- Se ci sono cambiamenti improvvisi nel benessere generale.
Avvertenza: Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico curante o del pediatra.