Molti genitori si trovano a fronteggiare coliche nei loro bambini dopo l’inizio dello svezzamento. Un neonato di sette mesi che improvvisamente manifesta dolori e aria nella pancia può destare preoccupazione. Cerchiamo di capire le possibili cause e cosa fare.
Possibili cause delle coliche tardive
Per comprendere se i disturbi della bambina sono legati all’alimentazione, è fondamentale analizzare attentamente gli alimenti che assume. Diversi fattori possono contribuire:
- Quantità eccessive: Un’alimentazione troppo abbondante può sovraccaricare l’apparato digerente del bambino.
- Svezzamento troppo rapido: Un passaggio brusco a nuovi cibi può irritare l’intestino.
- Intolleranze o allergie: Alcuni alimenti possono scatenare reazioni avverse.
- Squilibrio della flora batterica: L’uso di antibiotici o infezioni possono alterare l’equilibrio intestinale.
- Eccessivo consumo di zuccheri: Zuccheri aggiunti, miele, biscotti e dolciumi possono favorire la formazione di gas.
Cosa fare: un approccio graduale
In linea di massima, è consigliabile semplificare temporaneamente la dieta, reintroducendo gradualmente gli alimenti. Si può provare a:
- Preparare una pappa a base di brodo vegetale con carota, poca patata e bieta.
- Aggiungere uno o due cucchiai di passato di verdure.
- Utilizzare due o tre cucchiai di crema di riso o mais e tapioca precotte.
- Introdurre 30-40 grammi di carne di agnello o coniglio (liofilizzata o cotta a vapore).
- Aggiungere un cucchiaino di olio di mais o extravergine di oliva (senza parmigiano).
- Offrire uno yogurt semplice al pomeriggio (eventualmente di soia o capra in caso di sospetta intolleranza al latte), dolcificato con un cucchiaino di miele o destrosio.
- Al mattino, un biberon di circa 200 ml di latte che il bambino tollera bene, oppure latte di proseguimento, con tre o quattro biscottini primi mesi, oppure latte materno.
- La sera, prima di dormire, si può offrire un’altra poppata di latte, ma in quantità inferiore rispetto alla mattina.
Individuare l’alimento problematico
L’obiettivo è capire quale nuovo alimento introdotto potrebbe causare i disturbi. Spesso, il latte vaccino è il primo sospettato. Per alleviare i sintomi, si possono utilizzare dei biberon specifici che riducono l’ingestione di aria durante la poppata. In caso di dubbi persistenti, è sempre consigliabile consultare il pediatra per una valutazione più approfondita e, se necessario, eseguire test specifici per escludere intolleranze o allergie. NoiMamme.it raccomanda di non sottovalutare i segnali del bambino e di agire tempestivamente per garantirgli il benessere.
Quando consultare il pediatra
È importante rivolgersi al pediatra se:
- Le coliche persistono nonostante le modifiche alla dieta.
- Il bambino presenta altri sintomi come febbre, vomito, diarrea o sangue nelle feci.
- Si sospetta una reazione allergica grave.
- Il bambino è inconsolabile e mostra segni di malessere generale.
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