Gambe Arcuate nel Neonato: Quando Preoccuparsi?

Molti genitori si preoccupano quando notano che il loro neonato ha le gambe arcuate. È una condizione comune, ma quando è il caso di consultare un medico? Cerchiamo di fare chiarezza.

Gambe arcuate: cosa sono e perché si verificano?

Le gambe arcuate, o tibia vara, si manifestano quando le tibie, se estese passivamente e allineate tra loro con i piedi che si toccano, non si toccano a loro volta, lasciando uno spazio interno. Questa condizione è tipica nei lattanti e nei bambini sotto i due anni.

Durante la vita intrauterina, gli arti inferiori del feto sono soggetti a forze statiche e dinamiche che portano i piedini a ruotare verso l’interno, con il dorso del piede addotto e la tibia anch’essa ruotata medialmente. Questa posizione tende a persistere nei primi mesi di vita.

Quando le gambe iniziano a raddrizzarsi?

Quando il bambino inizia a muovere i primi passi, i muscoli e i legamenti delle gambe lavorano per correggere la postura, portando l’osso in una posizione più dritta. Per questo motivo, è consigliabile valutare eventuali difetti solo dopo che il bambino ha acquisito una buona posizione eretta e una corretta deambulazione. Se ti interessa monitorare la crescita del tuo bambino, potresti usare un metro da sarto per misurarlo regolarmente.

Quando preoccuparsi e consultare un ortopedico pediatrico?

Nonostante nella maggior parte dei casi si tratti di una condizione fisiologica, è bene consultare un ortopedico pediatrico se:

  • La curvatura dell’osso è particolarmente evidente.
  • I piedini non riescono ad essere allineati tra loro, anche stirando passivamente le gambe.
  • Le gambe sembrano particolarmente corte rispetto alla lunghezza del tronco.
  • Ci sono casi in famiglia di malattie dismetaboliche o osteoarticolari come la malattia di Blount o il rachitismo.

Tuttavia, se il bambino cresce bene in lunghezza, è armonico nelle sue proporzioni e l’atteggiamento delle sue gambine non si discosta da quello di altri bambini della stessa età, non c’è motivo di preoccuparsi. Si tratta, molto probabilmente, di un varismo fisiologico che scomparirà dopo il primo anno di vita. Per aiutare il tuo bambino a sviluppare una corretta postura, puoi utilizzare dei libri sulla motricità infantile.

Cosa fare se si hanno dubbi?

In caso di dubbi, è sempre meglio rivolgersi al proprio pediatra o ad un ortopedico pediatrico per una valutazione accurata. NoiMamme.it consiglia sempre di non sottovalutare i segnali che il bambino ci invia e di affidarsi al parere di un esperto.

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