Molti genitori si trovano di fronte alla situazione in cui il loro neonato preferisce stare seduto o in piedi piuttosto che sdraiato. È una fase comune, ma è importante capire come gestirla al meglio per lo sviluppo del bambino.
Perché il neonato non vuole stare steso?
Ci sono diverse ragioni per cui un neonato potrebbe non gradire la posizione supina:
- Riflusso gastroesofageo: Il reflusso può causare fastidio quando il bambino è sdraiato.
- Desiderio di esplorare: I neonati sono curiosi e vogliono vedere il mondo circostante. Stare seduti o in braccio offre una prospettiva migliore.
- Coliche: Il dolore addominale può essere alleviato in determinate posizioni.
- Bisogno di contatto: I neonati cercano il contatto fisico e la vicinanza dei genitori.
Cosa fare se il neonato non vuole stare steso
Ecco alcuni consigli pratici:
- Valutare il reflusso: Se sospetti il reflusso, parlane con il pediatra. Potrebbe consigliare accorgimenti specifici o farmaci.
- Offrire alternative: Prova a utilizzare una sdraietta reclinabile o un supporto che lo tenga leggermente sollevato.
- Tempo a pancia in giù (Tummy Time): Quando è sveglio e sotto supervisione, incoraggia il bambino a stare a pancia in giù per brevi periodi. Questo rafforza i muscoli del collo e della schiena. Se cerchi un tappetino adatto, assicurati che sia sicuro e confortevole.
- Fasciare il bambino: La fasciatura può aiutare a calmare il bambino e a farlo sentire più sicuro.
- Contatto pelle a pelle: Il contatto pelle a pelle è molto importante, soprattutto nei primi mesi.
- Assecondare il movimento: I bambini hanno bisogno di muoversi e, nei limiti del possibile, vanno assecondati ed aiutati nei loro movimenti. Loro sanno meglio degli adulti quello che possono o non possono fare dal punto di vista motorio (non parlo dei pericoli, s’intende, dai quali bisogna sempre preservarli, ma dei movimenti in generale e di tutte le nuove esperienze motorie che desiderano fare).
È sbagliato tenere il neonato seduto o in piedi?
Non è sbagliato tenere il neonato seduto o in piedi per brevi periodi, purché sia supportato adeguatamente. I neonati hanno bisogno di muoversi e, nei limiti del possibile, vanno assecondati ed aiutati nei loro movimenti: loro sanno meglio degli adulti quello che possono o non possono fare dal punto di vista motorio.
Tuttavia, è importante evitare di forzare il bambino a stare seduto o in piedi prima che sia pronto. Il suo corpo ha bisogno di svilupparsi gradualmente. Se cerchi un supporto per neonati, consulta prima il tuo pediatra.
Ritorno al lavoro e allattamento al seno
Se devi tornare al lavoro e allatti al seno, puoi considerare diverse opzioni:
- Tiralatte: Utilizza un tiralatte per estrarre il latte e conservarlo per quando sei al lavoro.
- Allattamento misto: Integra l’allattamento al seno con il latte artificiale.
- Chiedere aiuto: Se possibile, chiedi aiuto a un familiare o a una baby-sitter per continuare ad allattare al seno quando sei al lavoro.
Ricorda che ogni bambino è diverso e ha i suoi tempi. Osserva il tuo bambino e rispondi ai suoi bisogni con amore e pazienza.
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