Molti genitori si preoccupano quando il loro bambino ha difficoltà di suzione. Questo problema può manifestarsi in diversi modi, come affogamento durante la poppata, suzione disorganizzata e fuoriuscita di latte dalla bocca. Cerchiamo di capire le cause e come affrontare al meglio questa situazione.
Possibili Cause delle Difficoltà di Suzione
Le difficoltà di suzione possono avere diverse origini. Una delle cause principali è un deficit di coordinamento motorio dei muscoli e dei nervi coinvolti nella suzione. Questo può essere legato a:
- Prematurità: I bambini nati prematuri potrebbero non aver sviluppato completamente le capacità di suzione.
- Dimensioni del cavo orale: Un cavo orale piccolo potrebbe rendere difficile l’utilizzo delle tettarelle standard.
- Funzionalità dei nervi cranici: Un’incompleta funzionalità dei nervi cranici (trigemino, facciale, glossofaringeo, ipoglosso) può influire sulla suzione. Un consulto neurologico può aiutare a escludere questa possibilità.
- Reflusso gastroesofageo (RGE): Anche se non causa direttamente problemi di suzione, il reflusso può contribuire a comportamenti anomali durante la poppata.
Come Affrontare le Difficoltà di Suzione
Ecco alcuni consigli utili per gestire le difficoltà di suzione nel neonato:
- Valutare diversi biberon e tettarelle: Provare diverse marche e misure può aiutare a trovare quella più adatta al bambino.
- Pasti più piccoli e frequenti: Offrire quantità minori di latte più spesso può ridurre il rischio di affogamento.
- Pazienza e calma: La fretta può peggiorare la situazione. Mantenere un ambiente tranquillo e rilassato durante la poppata è fondamentale.
- Consultare un logopedista: Un logopedista specializzato in età infantile può valutare la suzione e proporre esercizi specifici.
Svezzamento: Una Possibile Soluzione?
In molti casi, l’inizio dello svezzamento può contribuire a migliorare la situazione. Non è necessario attendere i sei mesi corretti (nove mesi per i prematuri), ma si può iniziare in un periodo intermedio, tra i sei e i sette mesi anagrafici. Durante lo svezzamento, è possibile introdurre gradualmente il cucchiaino per l’assunzione del latte. In questa fase, può essere utile avere un set pappa completo a portata di mano.
È importante che il bambino sia in grado di stare seduto correttamente sulla sua seggiolina per facilitare l’alimentazione con il cucchiaino. Dare da mangiare tenendo il bambino in braccio non è consigliabile.
Reflusso e Suzione: Cosa Sapere
I bambini con reflusso possono manifestare movimenti di ruminazione con la bocca, come se dovessero succhiare e deglutire qualcosa anche se non hanno nulla in bocca. Possono anche essere più soggetti a faringiti, bruciore in bocca e catarro.
Cosa Fare
In sintesi, è fondamentale:
- Escludere problemi legati ai nervi cranici preposti alla deglutizione e masticazione con una visita specialistica.
- Prepararsi ad uno svezzamento a medio termine.
- Eliminare gradualmente la tettarella, sostituendola con il cucchiaino.
Ricorda, ogni bambino è diverso e ha i suoi tempi. Con pazienza e il supporto adeguato, le difficoltà di suzione possono essere superate. Per monitorare il peso del tuo bambino, potrebbe esserti utile una bilancia pesaneonati.
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Gentile Dottoressa., sono il papà di Anna, una bambina nata prematura alla 34a settimana con nascita bigemina. Attualmente la bambina è ricoverata in terapia intermedia, poiché da qualche giorno non assume più il latte con il biberon ed è costretta ad una nutrizione per sondino. In precedenza nei primissimi giorni di vita ciuccia a con una certa foga. Mi è stato detto che le condizioni generali della bambina sono buone, ma che non riesce ancora a poppare dalla tettarella del biberon, quasi come un assenza di stimolo della suzione. Tengo a precisare che prima del ricovero, la bambina ha avuto un forte rigurgito durante una poppata, tale da andare in apnea per qualche secondo. Solo per mezzo di una manovra di emergenza è poi riuscita a riprendere fiato. Da quel momento ha ciucciato sempre meno fino al ricovero, avvenuto nelle 36 ore successive per eccessiva perdita ponderale. Le chiedo quale sia il suo parere, e se sia plausibile un danno neurologico dovuto a questa o ad altra causa. Grazie.
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