Gentile dottoressa, da qualche tempo la mia bambina, di quasi 5 anni, manifesta difficoltà a digerire, in particolare subito dopo i pasti inizia ad eruttare e ha dei piccoli rigurgiti (lei dice di sentire uno strano sapore in bocca), inoltre spesso lamenta un dolore al petto. La pediatra sospetta un reflusso gastroesofageo, ha quindi prescritto Gastrotuss baby per un mese, e devo dire che, da quando ho iniziato a somministrarlo, la sintomatologia si è significativamente ridotta. Le faccio presente che a novembre abbiamo eseguito elettrocardiogramma e visita cardiologica, che non hanno rilevato alcuna anomalia. Il mio dubbio è come mai una bambina che non ha mai sofferto di reflusso inizi a manifestarne i sintomi a quest’età, considerato che tipicamente è un disturbo che presentano i neonati e che solitamente regredisce nel tempo. Inoltre, oltre alla terapia farmacologica, ci sono degli accorgimenti alimentari o di altra natura che possano essere utili per alleviare il problema? Grazie, e un affettuoso augurio di Buona Pasqua!
Reflusso gastroesofageo a 5 anni: cosa sapere
Il reflusso gastroesofageo nei bambini di 5 anni può essere causato da fattori diversi rispetto ai neonati. È importante valutare la causa sottostante e adottare misure alimentari e comportamentali per alleviare i sintomi.
Cause del reflusso gastroesofageo nei bambini
Il reflusso gastroesofageo può manifestarsi in età prescolare per varie ragioni:
- Ernia iatale
- Intolleranze alimentari, come quella al latte
- Comportamenti alimentari scorretti
Rimedi e accorgimenti
Ecco alcuni consigli utili per gestire il reflusso gastroesofageo:
| Cosa fare a casa | Cosa evitare |
|---|---|
| Pasti piccoli e frequenti | Alimenti grassi e piccanti |
| Masticare bene e mangiare lentamente | Bevande gassate e zuccherate |
| Posizione verticale dopo i pasti | Frutta dopo i pasti |
Quando contattare subito il medico
- Se i sintomi persistono o peggiorano
- Se si manifestano difficoltà respiratorie
- Se ci sono segni di disidratazione
Avvertenza: Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico curante o del pediatra.