Ruttino del Bebè: Guida Completa per Genitori

Molti genitori si preoccupano quando il loro neonato sembra avere difficoltà a digerire, manifestando disagio e pianto dopo la poppata. Un problema comune è legato all’aria nello stomaco, che causa fastidio e risvegli improvvisi. Vediamo insieme come gestire al meglio la situazione.

Perché il Ruttino è Importante?

Dopo la poppata, che sia al seno o con il biberon, il bambino può ingerire aria insieme al latte. Questa aria può accumularsi nello stomaco e causare gonfiore, fastidio e, di conseguenza, pianto. Il ruttino serve proprio ad espellere quest’aria, alleviando il disagio del neonato.

Come Facilitare il Ruttino

Esistono diverse tecniche per aiutare il bambino a fare il ruttino:

  • Posizione verticale: Tenere il bambino in posizione verticale, con la testa appoggiata sulla spalla, per circa 15-20 minuti dopo la poppata.
  • Picchiettare delicatamente: Mentre lo si tiene in posizione verticale, picchiettare delicatamente sulla schiena del bambino, dal basso verso l’alto.
  • Seduto sulle ginocchia: Sedere il bambino sulle ginocchia, sostenendolo con una mano sotto il mento e picchiettando delicatamente sulla schiena con l’altra mano.

Consigli Utili per l’Allattamento con Biberon

Se si utilizza il biberon, è importante seguire alcuni accorgimenti per ridurre l’ingestione di aria:

  • Inclinazione del biberon: Assicurarsi che il biberon sia inclinato in modo che la tettarella sia sempre piena di latte, evitando che il bambino ingerisca aria.
  • Tettarella adatta: Scegliere una tettarella con un flusso adeguato all’età del bambino. Un flusso troppo veloce può causare un’eccessiva ingestione di aria. Oggi sono disponibili biberon anticolica appositamente progettati per minimizzare l’ingestione di aria.
  • Pausa a metà poppata: Fare una pausa a metà poppata per cercare di far fare il ruttino al bambino.

Quando Preoccuparsi?

È normale che i neonati abbiano bisogno di fare il ruttino. Tuttavia, se il bambino sembra particolarmente sofferente, piange in modo inconsolabile o presenta altri sintomi come rigurgiti frequenti o difficoltà respiratorie, è consigliabile consultare il pediatra.

Aumento della Dose di Latte: Come Capire Quando è Necessario

La quantità di latte necessaria al bambino varia in base all’età, al peso e alle sue esigenze individuali. In generale, un neonato di circa un mese che si alimenta con latte artificiale assume circa 120 ml di latte per poppata, per un totale di circa 700 ml al giorno. Dopo il primo mese, si può aumentare gradualmente la quantità di latte, di circa 10 ml ogni 10 giorni, fino ad arrivare a circa 150 ml a poppata alla fine del secondo mese. Un altro metodo è calcolare 150 ml di latte per kg di peso corporeo. Ad esempio, un bambino di 5 kg dovrebbe assumere circa 750 ml di latte al giorno, suddivisi per il numero di poppate.

È importante osservare i segnali del bambino. Se sembra ancora affamato dopo la poppata, si sveglia prima del solito o non aumenta di peso in modo adeguato, potrebbe essere necessario aumentare la dose di latte. Tuttavia, è sempre consigliabile consultare il pediatra per avere un parere personalizzato e per escludere altre cause del pianto o del disagio del bambino. Se hai dubbi, puoi consultare manuali di pediatria per approfondire l’argomento.

Ricorda, ogni bambino è diverso e ha le sue esigenze. Osserva attentamente il tuo bambino e fidati del tuo istinto. Se hai dubbi o preoccupazioni, non esitare a consultare il tuo pediatra.

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