Guida Completa agli Esami in Gravidanza: Mese per Mese

La gravidanza è un periodo di grandi cambiamenti e scoperte. Per garantire la salute della mamma e del bambino, è fondamentale sottoporsi a una serie di esami medici. NoiMamme.it ha preparato una guida dettagliata, mese per mese, per orientarti tra gli esami raccomandati e quelli offerti gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale (D.M. 10.09.98).

Esami Raccomandati Prima del Concepimento

Prima di intraprendere una gravidanza, è consigliabile effettuare alcuni esami per valutare lo stato di salute generale e prevenire eventuali complicazioni. Questi esami includono:

  • Consulenza ginecologica
  • Anticorpi virus rosolia
  • Anticorpi Toxoplasma
  • Test di Coombs indiretto
  • Emocromo
  • Test di Simmel
  • Emoglobine anomale (HbS, HbH, HbD, eccetera)
  • Pap test

Esami Essenziali Entro la 13ma Settimana (Terzo Mese)

Durante il primo trimestre, gli esami mirano a confermare la gravidanza, valutare la salute della mamma e identificare eventuali rischi per il feto.

  • Emocromo*
  • Gruppo sanguigno AB0 e Rh*
  • Test di Coombs indiretto*: in caso di donne Rh negativo, il test deve essere ripetuto ogni mese
  • Funzionalità epatica (AST*, ALT*, bilirubinemia totale e diretta)
  • Virus Rosolia IgG e IgM* (se si è in possesso di documenti attestanti l’immunità, ovvero IgG positive e IgM negative, portarli al controllo)
  • Toxoplasmosi IgG e IgM*: in caso di IgG negative, ripetere ogni 30-40 giorni fino al parto
  • Anticorpi anti Treponema Pallidum* (agente causale della Sifilide)
  • Anticorpi anti HIV* (virus responsabile dell’AIDS)
  • Citomegalovirus IgG e IgM
  • Parametri emocoagulativi (PT, PTT, INR, ATIII)
  • Gruppo sanguigno (se non si possiede il tesserino che lo documenta)
  • HBsAg e anticorpi anti HCV
  • Elettroforesi dell’emoglobina
  • Glicemia*
  • Esame urine completo*
  • Misurazione della pressione arteriosa e del peso corporeo
  • Ultrascreen (bi test + traslucenza nucale)
  • Villocentesi
  • Pap test (consigliato se non effettuato nei due anni precedenti il concepimento)
  • Ecografia ostetrica*

Esami nel Secondo Trimestre: 18ma e 23ma Settimana (Quarto e Quinto Mese)

In questo periodo, gli esami si concentrano sulla valutazione della crescita del feto e sull’individuazione di eventuali anomalie.

18ma Settimana

  • Esame urine completo*
  • Emocromo
  • Urinocoltura (la cura delle infezioni alle vie urinarie, anche asintomatiche, riduce il rischio di parto prematuro)
  • Tampone vaginale per ricerca Streptococco B, Candida, Chlamydia, Mycoplasma
  • Test di Coombs indiretto (se RH negativo)
  • IgG e IgM per toxoplasma, Rosolia, CMV se negativi precedentemente
  • Controllo pressione arteriosa e peso corporeo
  • Tritest
  • Amniocentesi (esente se l’età al parto è maggiore di 35 anni, se si rileva un rischio alto all’Ultrascreen o se ci sono altri fattori rilevanti di rischio)

23ma Settimana

  • Esame urine completo*
  • Emocromo
  • Test di Coombs indiretto (se RH negativo)
  • IgG e IgM per toxoplasma, Rosolia, CMV se negativi precedentemente
  • Controllo pressione arteriosa e peso corporeo
  • Ecografia morfologica*

Esami nel Terzo Trimestre: Dalla 27ma alla 40ma Settimana (Sesto, Settimo, Ottavo e Nono Mese)

L’ultimo trimestre è dedicato al monitoraggio del benessere fetale e alla preparazione al parto.

27ma Settimana

  • Esame urine* e urinocoltura in caso di elevata presenza di batteri rilevata nell’esame precedente
  • Glicemia*
  • Minicurva da carico glicemico
  • Flussimetria Doppler delle arterie uterine (se la morfologica ha rilevato anomalie)
  • Controllo pressione arteriosa e peso corporeo

32ma Settimana

  • Esame urine* e urinocoltura in caso di elevata presenza di batteri rilevata nell’esame precedente
  • Emocromo*
  • Ferritina*
  • Ecografia ostetrica tra la 30 e la 32*
  • Esami previsti per mancata protezione (toxoplasma, rosolia, CMV)
  • Flussimetria Doppler arterie ombelicali
  • Controllo pressione arteriosa e peso corporeo

37ma Settimana

  • Esame urine* e urinocoltura in caso di elevata presenza di batteri rilevata nell’esame precedente
  • Emocromo*
  • Virus Epatite B (antigene HbsAg)*
  • Virus Epatice C (anticorpi)*
  • Virus HIV (in caso l’anamnesi abbia rilevato un rischio)*
  • Test di Coombs indiretto (se RH negativo)
  • Esami previsti per mancata protezione (toxoplasma, rosolia, CMV)
  • Tampone vaginale e rettale per ricerca Streptococco B, Mycoplasma e Chlamydia
  • Elettrocardiogramma
  • Controllo pressione arteriosa e peso corporeo

40ma Settimana

  • Esame urine*
  • Cardiotocografia
  • Controllo liquido amniotico (Indice del fluido amniotico o diametro sacca principale di liquido)
  • Flussimetria Doppler arterie ombelicali (se il liquido è scarso e il tracciato rileva anomalie)
  • Controllo pressione arteriosa e peso corporeo

Oltre la 40ma Settimana

Circa il 10% delle gravidanze superano la data prevista. Il protrarsi della gravidanza può determinare un aumento del rischio: la placenta invecchia, il liquido amniotico diminuisce. Per queste e altre ragioni, dopo la 40a settimana il monitoraggio della gestante e del feto si fa più ravvicinato, tramite CTG, visite ed ecografie, esenti dal pagamento se motivate da richiesta del medico.

Per monitorare la crescita del tuo bambino, un metro ostetrico può essere uno strumento utile e pratico da tenere in casa.

* = Esami gratuiti (D.M. 10.09.98)

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