L’inappetenza improvvisa nei neonati, soprattutto intorno ai 12-18 mesi, è una preoccupazione comune per molti genitori. Spesso, questo cambiamento nelle abitudini alimentari coincide con lo svezzamento, la dentizione o altri fattori di crescita. NoiMamme.it esplora le cause più comuni e offre consigli pratici per affrontare questo momento delicato.
Possibili cause dell’inappetenza
Diversi fattori possono contribuire all’inappetenza in un bambino di 13 mesi:
- Svezzamento: Il passaggio dal latte materno o artificiale a cibi solidi può essere un processo graduale. Alcuni bambini possono rifiutare i nuovi sapori o consistenze.
- Dentizione: La comparsa dei denti può causare dolore e infiammazione alle gengive, rendendo difficile e fastidioso mangiare.
- Malattie: Infezioni, raffreddori o altre malattie possono ridurre l’appetito del bambino.
- Cambiamenti nella routine: Variazioni nell’ambiente familiare, viaggi o nuovi ritmi possono influenzare l’appetito.
- Gusto personale: Proprio come gli adulti, i bambini sviluppano preferenze alimentari. Potrebbe semplicemente non gradire alcuni cibi.
Cosa fare in caso di inappetenza
Ecco alcuni suggerimenti per affrontare l’inappetenza del tuo bambino:
- Escludere cause mediche: Controlla che non ci siano segni di stomatite aftosa, gengivite o faringite. Se la febbre persiste, consulta il pediatra.
- Offrire cibi freschi e leggeri: Durante i periodi di inappetenza, privilegia alimenti facili da digerire e che piacciono al bambino. Ad esempio, puoi provare con omogeneizzati di frutta o yogurt.
- Garantire l’idratazione: Assicurati che il bambino beva a sufficienza, offrendo acqua, tisane o brodo leggero.
- Non forzare il bambino a mangiare: Insistere potrebbe creare un’associazione negativa con il cibo.
- Offrire piccole porzioni: Proponi piccole quantità di cibo più volte al giorno, invece di pasti abbondanti.
- Rendere il momento del pasto piacevole: Crea un ambiente rilassato e divertente, evitando distrazioni come la televisione.
- Variare l’alimentazione: Prova a offrire cibi diversi per scoprire cosa piace di più al bambino.
- Considerare alternative al latte vaccino: Se sospetti un’intolleranza, parla con il pediatra per valutare l’uso di latte di riso o soia.
Quando preoccuparsi
L’inappetenza occasionale è normale nei bambini. Tuttavia, è importante consultare il pediatra se:
- L’inappetenza dura più di qualche giorno.
- Il bambino perde peso.
- Il bambino presenta altri sintomi come febbre alta, vomito o diarrea.
- Se sei preoccupato per la crescita e lo sviluppo del tuo bambino, potrebbe essere utile tenere traccia dei suoi progressi con dei diari alimentari specifici.
Ricorda, ogni bambino è diverso. Con pazienza e attenzione, supererai anche questa fase!
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Dottoressa buongiorno,
le scrivo per avere un consiglio, ho una bambina di 8 mei e mezzo e da 1 settimana circa non mangia più, dall’ ottimo appetito che aveva ora mangia si e no 3/4 cucchiaini di pastina o frutta o yogurt; non ha sintomi di febbre raffreddore e non so più cosa pensare, il pediatra ha consigliato telefonicamente di non forzarla che poi la fame tornerà, ma conoscendola sono preoccupata solitamente piangeva per il poco latte o la poca pappa
Le chiedo un parere
Grazie