Molti genitori si interrogano sull’uso del cortisone nei bambini, preoccupati per i potenziali effetti collaterali. Questo articolo di NoiMamme.it offre una guida completa per fare chiarezza su benefici, rischi e modalità di utilizzo di questi farmaci.
Cortisone: Effetti Collaterali da Conoscere
Gli effetti collaterali del cortisone sono reali e vanno considerati attentamente. Tra i più comuni troviamo:
- Riduzione delle difese immunitarie.
- Insufficienza surrenalica (se la terapia viene interrotta bruscamente).
- Ritenzione idrica.
- Osteoporosi.
- Peggioramento del diabete (se presente o latente).
- Aggravamento del glaucoma.
- Aumento della pressione endoculare.
- Crisi epilettiche (in soggetti predisposti).
- Mutamenti psichici (euforia, insonnia, sonnolenza, psicosi).
- Ulcera peptica o aggravamento della gastrite.
- Miopatia steroide-indotta.
- Rallentamento della crescita nei bambini.
- Atrofie cutanee (con terapie locali a base di creme e pomate cortisoniche).
- Aumento dell’appetito e conseguente aumento di peso.
- Interferenza con alcune coagulopatie.
- Riduzione dell’accrescimento con tendenza alla bassa statura definitiva.
Perché si verificano questi effetti collaterali?
I cortisonici sono ormoni prodotti naturalmente dal corpo, ma possono anche essere sintetizzati in laboratorio. Hanno effetti benefici importanti, sopprimendo l’infiammazione rapidamente e riducendo edemi in zone vitali. Sono anche farmaci immunosoppressori utili nelle malattie autoimmuni.
Tuttavia, il cortisone è coinvolto in molte altre funzioni organiche, come le reazioni allo stress, le funzioni cardiovascolari e metaboliche, e la regolazione della pressione sanguigna. Per questo, è fondamentale non demonizzarli, ma usarli con consapevolezza.
Bentelan: Effetti Collaterali Specifici
Quando si prescrive il cortisone, è essenziale valutare attentamente i pro e i contro, considerando:
- Quando è veramente indispensabile.
- La storia clinica del bambino.
- Il cortisonico più efficace con meno effetti collaterali.
- La dose minima necessaria.
- La via e il modo di somministrazione più idonei.
Bentelan: Posologia e Controindicazioni
Un’unica somministrazione mattutina riduce il rischio di effetti collaterali rispetto a più somministrazioni nell’arco della giornata. Anche la somministrazione a giorni alterni può essere preferibile nelle terapie prolungate.
È importante fare durare la terapia iniziale a dosaggio pieno il minimo indispensabile e scalare il dosaggio gradualmente per evitare l’iposurrenalismo. Quando possibile, è preferibile la somministrazione locale (aerosol, creme) rispetto a quella sistemica (compresse, iniezioni). Se la terapia è per via orale, somministrare a stomaco pieno e con un gastroprotettore. In caso di dermatiti è utile applicare una crema specifica.
Tipologie di Effetti Collaterali
Gli effetti collaterali del cortisone si dividono in due categorie:
- Quelli causati dall’uso prolungato e dalle alte dosi.
- Quelli causati dall’interruzione brusca di una terapia prolungata.
Una terapia cortisonica è considerata prolungata quando dura più di un mese, ma anche due settimane richiedono attenzione. Le terapie di pochi giorni per emergenze come laringospasmo o crisi asmatiche acute sono generalmente meno rischiose.
È fondamentale evitare la terapia cortisonica in bambini vaccinati di recente o in procinto di essere vaccinati con virus vivi attenuati. Prestare estrema cautela anche in bambini immunodepressi, con varicella in atto, glaucoma congenito, diabete mellito, ulcera gastrica o malattie sistemiche debilitanti.
Bentelan: È il Cortisone Più Adatto ai Bambini?
Il Bentelan (betametasone) è spesso considerato il cortisonico con il minor rischio di effetti collaterali e la maggiore efficacia. Grazie alla sua formulazione in compresse effervescenti, è rapidamente assorbito e scarsamente gastrolesivo.
Per terapie prolungate (oltre 15-30 giorni), è consigliabile una dieta ricca di proteine e povera di zuccheri, grassi e sodio, supplementata con calcio e vitamina D. Potrebbe essere utile anche dosare la cortisolemia ed eseguire una mineralometria ossea.
In conclusione, il cortisone va usato con cautela, solo quando strettamente necessario e mai di routine, ma è un farmaco salvavita quando prescritto correttamente. Per proteggere la pelle delicata dei bambini è importante utilizzare una buona crema solare dopo l’applicazione di creme cortisoniche.
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