Molti genitori si preoccupano quando il loro neonato rigurgita o sembra soffrire di reflusso. Ma qual è la differenza tra rigurgito e reflusso? E quando è necessario intervenire? NoiMamme.it fa chiarezza sull’argomento.
Reflusso e Rigurgito: Cosa Sono?
Reflusso e rigurgito sono manifestazioni diverse di un problema comune: l’immaturità del cardias. Il cardias è la valvola che collega l’esofago allo stomaco e che, quando funziona correttamente, impedisce al cibo di risalire.
Nei neonati e nei lattanti, l’immaturità del cardias è molto frequente e causa un reflusso di cibo dallo stomaco all’esofago. Questo reflusso può variare in intensità e frequenza.
- Rigurgito: Il reflusso è abbondante e il cibo viene espulso con forza fino alla bocca o fuori dalla bocca.
- Reflusso: Il cibo risale solo parzialmente nell’esofago senza raggiungere la bocca.
Quando il Reflusso Diventa un Problema: la Malattia da Reflusso
La malattia da reflusso, o esofagite, è un’infiammazione della mucosa esofagea causata dal contatto frequente con i succhi gastrici acidi. A differenza della mucosa dello stomaco, quella dell’esofago non è protetta dall’acidità.
L’esofagite può essere presente con o senza rigurgiti visibili. Fortunatamente, il reflusso tende a diminuire con la crescita del bambino, l’acquisizione della posizione seduta, l’introduzione di cibi solidi e la maturazione dell’esofago. In genere, si risolve entro l’anno o l’anno e mezzo di età, quando il bambino inizia a camminare.
Come Affrontare Reflusso e Rigurgito?
Nella maggior parte dei casi, rigurgito e reflusso non richiedono trattamenti farmacologici. Tuttavia, ci sono alcune strategie che si possono adottare:
- Alimentazione:
- Pasti più piccoli e frequenti.
- Utilizzo di latte anti-rigurgito, che è più denso e rimane più facilmente nello stomaco.
- Dopo la poppata, tenere il bambino in posizione verticale per almeno 20-30 minuti.
- Posizione:
- Durante il sonno, sollevare leggermente la testata del letto.
Quando Rivolgersi al Medico
È importante consultare il pediatra se il bambino presenta:
- Pianto inconsolabile e irritabilità.
- Difficoltà ad alimentarsi e scarso aumento di peso.
- Inarcamento della schiena durante la poppata.
- Catarro persistente, tosse continua o faringite.
- Disturbi del sonno.
Trattamenti Farmacologici
Il trattamento farmacologico è necessario solo quando il reflusso si trasforma in esofagite sintomatica e dolorosa. In questi casi, si utilizzano:
- Antiacidi: Ranitidina o omeprazolo, per ridurre l’acidità dei succhi gastrici.
- Procinetici: Per accelerare lo svuotamento gastrico (usati con cautela nei bambini piccoli).
- Farmaci protettori della mucosa esofagea: Per proteggere l’esofago dal contatto con i succhi gastrici (usati raramente nei bambini piccoli).
Casi Particolari
In rari casi, quando i rigurgiti sono molto abbondanti e impediscono al bambino di crescere correttamente, può essere necessario un intervento chirurgico, soprattutto se è presente un’ernia iatale.
Se il tuo bambino soffre di reflusso, parlane con il tuo pediatra. Potrebbe essere utile monitorare i sintomi del tuo bambino. Per aiutarti a farlo, potresti usare un baby monitor con sensore di movimento.
Disclaimer: Questo articolo è a scopo informativo e non sostituisce il parere del medico.
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