Molti genitori si preoccupano quando i risultati degli esami del sangue dei loro figli mostrano valori alterati di TAS, VES e PCR. Cerchiamo di capire meglio cosa significano questi indicatori e quando è il caso di approfondire.
TAS alto: infezione da Streptococco pregressa
Un valore elevato di TAS (Titolo Antistreptolisinico) non indica necessariamente un’infezione da Streptococco in corso, ma piuttosto una pregressa. Il TAS misura la quantità di anticorpi prodotti in risposta allo Streptococco. Questi anticorpi si formano rapidamente durante l’infezione, ma vengono eliminati molto lentamente, anche dopo diversi mesi. Pertanto, un TAS alto non significa necessariamente che il bambino abbia ancora lo Streptococco.
VES e PCR: indicatori di infiammazione
La VES (Velocità di Eritrosedimentazione) e la PCR (Proteina C Reattiva) sono indicatori di infiammazione. Una VES leggermente elevata può dipendere da una minima infezione in corso o da altre patologie, come l’anemia. La PCR, anch’essa leggermente elevata, è un esame più indicativo di un’infezione presente, ma non è detto che sia dovuta allo Streptococco.
Cosa fare in caso di valori alterati?
In caso di TAS, VES e PCR alterati, è importante valutare attentamente le condizioni del bambino. Se il bambino sta bene, si può assumere un atteggiamento di attesa, monitorando attentamente l’aspetto delle tonsille e i sintomi lamentati. Se invece il bambino presenta tonsilliti frequenti, soprattutto se associate a sintomi che potrebbero far pensare a malattia reumatica, è necessario approfondire la situazione con il medico.
Quando consultare uno specialista?
La decisione di consultare uno specialista, come un immunologo o un reumatologo pediatrico, dipende dalla situazione clinica del bambino. Se i valori alterati persistono nel tempo o se il bambino presenta sintomi specifici, è consigliabile richiedere un parere specialistico.
Ulteriori accertamenti
Le analisi del sangue possono essere approfondite con emocromo, RA test (test del lattice), immunoelettroforesi, sideremia e altri esami, a seconda della valutazione del medico. Tuttavia, questi accertamenti non sono urgenti se il bambino sta bene.
È sempre fondamentale consultare il proprio pediatra per interpretare correttamente i risultati degli esami e stabilire il percorso diagnostico e terapeutico più adeguato. Per monitorare la temperatura corporea del tuo bambino, potresti valutare l’acquisto di un termometro affidabile.
Questo articolo è a scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione, è importante rivolgersi al proprio pediatra.
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salve dott.ssa, volevo porle una domanda si tratta del mio bambino di 5 anni e mezzo, siccome quest’inverno dopo svariate infezioni alla gola accompagnate da febbre , praticamente ogni 10/12 gg il bambino si ammalava, la pediatra mi ha consigliato di effettuare i seguenti esami al bambino:emocromo, prc,ves, tas, urine e tampone.
l’emocromo è nella norma tranne l’emoglobina un pò bassa (12.4) e l’ematocrito (38) ed rdw (15.4) un pò alto, tas normale, prc normale, tampone negativo,
ves un pò alterata(39), nell’esame delle urine si evidenziano rari leucociti ed alcuni batteri.ora il mio problema è la causa di questa ves alta, può essere che il giorno del prelievo il bambino aveva il nasino che gli colava un pò?oppure la lieve infezione urinaria?oppure la ves ne risente ancora dalle svariate infezione che ha preso da novembre a dicembre?sono in ansia ho paura
Nei bambini i valiri di riferimento della VES sono più alti che negli adulti anche se di poco. Essa aumenta, solitamente, quando vi è una infezione in corso, anche banale, oppure in seguito ad un trauma, anch’esso può essere banale come un taglietto o un ematoma, in seguito ad anemia – ma l’emocromo del tuo bimbo è abbastanza in linea con la sua età – se vi è una carie anche asintomatica, poi, ovviamente, anche in presenza di malattie più serie, ma non penso sia il caso del tuo bimbo. La frequenza con la quale si ammala farebbe pensare ad un portatore sano di streptococco con periodiche riacutizzazioni oppure ad un bimbo particolarmente recettivo per questo tipo di infezione. Il TAS negativo la escluderebbe ma bisogna ricordare che questo valore si positivizza solo nell’80% dei casi di infezione da streptococco e non nella totalità dei casi e anche un tampone negativo al momento della sua esecuzione non escluderebbe questo dubbio per due motivi: 1) se il bimbo ha assunto antibiotici per alcuni giorni prima di eseguire il tampone, questi potrebbero avere inattivato il germe col risultato di negativizzare il tampone (un tampone negativo non significa per forza che non vi sia lo streptococco in gola: può non esserci ma può semplicemente non essere vitale e non essere più in grado di replicarsi positivizzando così il tampone stesso) 2) il bambino potrebbe avere risolto la sua infezione precedente e, in quel momento, non avere streptococchi in gola. Altra possibilità è che il piccolo abbia una relativa carenza di immunoglobuline A che costituiscono la prima barriera contro qualsiasi infezione. In bambini lenti maturatori di IgA le febbri sono frequenti, ricorrenti, ma la malattia che le ha scatenate, poi, si risolve come in tutti gli altri bambini senza degenerare perché il resto del loro sistema immunitario funziona regolarmente. Ripeti, magari, l’esame delle urine facendo molta attenzione alle modalità del prelievo per non inquinarle e non dare subito molto peso a questo valore leggermente alterato. Tieni comunque il bimbo sotto osservazione. Come dici tu, anche un raffreddore può alterare la ves.