Buongiorno Dottoressa, mio figlio ha otto mesi e mezzo e pesa 8,150 grammi, peso alla nascita 2,420 grammi.
Ernia Iatale e Reflusso Neonatale: Quale Terapia è la Migliore?
L’ernia iatale è comune nei neonati e spesso si associa al reflusso. La terapia può migliorare con l’introduzione di alimenti solidi e richiede attenzione ai sintomi.
Cos’è l’Ernia Iatale?
L’ernia iatale è lo scivolamento di parte dello stomaco attraverso il diaframma nella cavità toracica. Esistono vari tipi, ma solitamente si tratta di ernia da scivolamento, che può riposizionarsi correttamente sotto il diaframma. Questo problema è spesso associato al reflusso gastroesofageo, un fenomeno fisiologico nei primi mesi di vita a causa dell’immaturità del cardias.
Quando Migliora il Reflusso?
Il miglioramento del reflusso può iniziare con l’introduzione delle pappe semi solide durante lo svezzamento. Tuttavia, i sintomi possono persistere fino a due anni di vita, specialmente se ci sono complicazioni come l’esofago ipotonico.
Terapie e Raccomandazioni
La terapia posturale è fondamentale: tenere il bambino sollevato durante e dopo i pasti, e farlo dormire con il corpo inclinato di almeno 30 gradi. È consigliabile somministrare pasti leggeri e frequenti, associando una terapia antiacida.
| Terapia | Descrizione |
|---|---|
| Ranitidina | Antiacido utile per ridurre il reflusso. |
| Alginato | Aiuta a prevenire la risalita del materiale alimentare. |
Cosa Fare a Casa
- Somministrare pasti leggeri e frequenti.
- Tenere il bambino in posizione eretta dopo i pasti.
- Monitorare i sintomi e l’appetito del bambino.
Quando Contattare Subito il Medico
- Se il bambino mostra segni di disidratazione.
- Se i sintomi non migliorano con la terapia.
- Se ci sono cambiamenti nel comportamento alimentare.
Avvertenza: Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico curante o del pediatra.
Buon giorno dottoressa, le scrivo dopo aver letto un suo intervento in un caso simile a quello del mio bimbo; il bimbo ha quasi 4 mesi, nato a 34 settimane da cesareo urgente per distacco totale di placenta improvviso.ha subito encefalopatia ipossico ischemica grave, terapia utin con baby cooling ospedalizzazione per 22 GG; all’uscita invece rmn nella norma, eeg nella norma, ed anche la ultima eco transfobtanellare nella norma. Visita pediatrica follow up buona, alza la testa, tiene il capo, porta le braccia avanti da prono, supino si tira su se aiutato, ride e segue sguardo e giochini. Non accenna a toccarli . Il problema è che è super eccitato, un continuo agitare braccia e gambe con movimenti vigorosi e a scatti ( dopo la visita follow io li hanno definiti crampiformi vivaci) e l agitazione si accompagna a pianto continuo se non viene tenuto in braccio ed intrattenuto. Stiamo curando reflusso con limpidex e riopan dopo essere stati da gastroenterologo ( prendeva seno fino a un mese e mezzo, poi inarcamenti, seno strattonato e a singhiozzo e pianti mi hanno costretta all’ aggiunta , di latte artificiale normale tipo 1); dopo 1 mese di terapia ci sono giorni che sembra di respirare, in cui dorme spesso e molto, anche 8 ore di notte, giorni in cui di nuovo non dorme tutta la notte…ciò che mi preoccupa di più è questa agitazione. Adesso il gastroenterologo mi ha suggerito di provare un latte di riso. Può darmi un suo parere? In un altro suo intervento ho letto di sindrome di ipereccitabilità, si può parlare di ciò, e cosa si può fare? Grazie
Gentile Patrizia, il Dott. Montini le ha risposto qui: Agitazione neonato prematuro